Venerdì sera (5 marzo) è stato approntato quell’urgente decreto che tutti sapevano imminente e che avrebbe  salvato le liste elettorali presentate in ritardo o mancanti delle firme necessarie. Stiamo parlando ovviamente delle liste alle regionali di Roma e di Milano (Polverini e Formigoni in particolare).
La sostanza del decreto è tutta nell’accertamento della presenza del presentatore della lista all’interno (o nei paraggi) del sito deputato all’accettazione delle liste e che tutta la documentazione relativa possa essere verificata anche dopo (timbri, vidimazioni, ecc…).
Poi ci sono anche un paio di cose circa il ricorso al Tar delle liste ammesse e non ammesse ma che saranno applicate a partire dalle prossime elezioni.
Il nostro Presidente (che  a Rionero in Vulture gridò in faccia ai contestatori «che ci posso fare») ha firmato il provvedimento.
Insomma, come dice Luca De Biase nel suo buzz, è come se in una partita di calcio, la squadra che ha perso  (magari proprietaria del campo e del pallone) a fine partita, invocasse a viva forza un tempo supplementare perché il risultato non è di suo piacimento (cosa che non piace neppure i tifosi di quella squadra).
Tutto questo farà rinvigorire qualche girotondo in più e farà alzare il tono di qualche discussione ma poi tutti in fila a votare.
Anzi forse è meglio così perché la sponda offerta dall’avvenimento potrebbe dare più forza alla retorica dei comizi. Tutti grideranno di più e infervoreranno le folle arringando sulle ultime malefatte.
Secondo Giuseppe Civati «la norma ad paninum è comunque anticostituzionale» e quindi potrà essere impugnata: ma intanto vale per il periodo elettorale.    E Quindi? Che fare?  «Non votarli», è la risposta logica.

E perché non votarli?

Che ci guadagna l’elettore?

Che ci guadagna la democrazia?

Ma di quale democrazia stiamo parlando?

Ma de’ che’….

Riparte il barcamp dedicato agli innovatori della Pubblica Amministrazione il 18 maggio presso la Fiera di Roma (padiglione 9), più o meno dalle ore 10 alle ore 17.

Se volete iscrivervi andate nella pagina del wiki e seguite tutte le indicazioni.

Io in quel periodo sono un po’ incasinato e non so se riuscirò ad essere presente, ma cercherò di fare il possibile.

IMPORTANTE: la registrazione al barcamp avviene attraverso il wiki  ma è importante iscriversi prima al Forum PA per poter avere l’accredito e accedere alla Fiera di Roma.

Sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences si legge che la mappatura del cervello (tutte le aree della corteccia parietale, di quella frontale e di quella fronto-polare e di tutte le connesioni) è stata completata dall’equipe di neurologi del California Institute of Technology dell’Università dell’Iowa, della University of Southern California e dell’Università di Madrid.

Non credo che si debba parlare di aver scoperto dove risiede l’intelligenza, ma indubbiamente un passo avanti sulla teoria lo si farà certamente e gli sviluppi saranno materia di discussioni degli anni a venire.

Un po’ perchè ero presente a quel convegno organizzato a Matera dall’APT e un po’ perchè partecipai a “L’esperienza del territorio in Second Life
condotta da  Giovanni Boccia Artieri, Laura Gemini, Valentina Orsucci, che accolgo con grande piacere la pubblicazione degli atti a cui parteciparono:   Derrick de Kerckhove, Bruce Sterling, Giuseppe Granieri, Mauro Lupi, Sergio Maistrello, Roberta Milano, Antonio Sofi, Giovanni Boccia Artieri e  tanti altri.

Ne parla qui Sergio Maistrello per pubblicizzare il libro,  Linguaggi digitali per il turismo a cura di Giuseppe Granieri e Gianpiero Perri, che raccogliendo tutti gli interventi ne costituisce una raccolta di atti importanti per continuare a riflettere sulla promozione del turismo in rete.

Tarcisio Bertone

Le informazioni distruttive si possono raccogliere, fabbricare o distorcere isolando un fatto vero dal suo contesto e manipolandolo con cura “, ed era quanto cercavo di dire qui e che oggi Giuseppe D’avanzo,  su “Repubblica”,  afferma con più chiarezza, ricostruendone oltre che un accurato retroscena anche “la scena del delitto”.  Su quella scena ci sono anche le impronte di Berlusconi e di Bertone.

avatar Benvenuti su questo blog. Qui mi occupo di cose "avariate", troverete alcuni temi portanti anche se il concetto di base resta sempre la "ciambotta". Buona lettura e se vi va buona scrittura. :)