Archive for marzo 2008

Ho aspettato fino a tardi l’intervista a Luca De Biase (a “Parla con me“) e devo dire che ne è valsa la pena.

 

Oltre alla pubblicità per il suo libro, motivo fondamentale della chiacchierata, ne è venuto fuori un gustoso dialogo su internet, sui social
network e sui blog che con semplicità ed essenzialità ha toccato i nodi più intricati della società digitale. Tra il serio e il faceto c’è stato anche il tempo di citare quell’ultimo avvenimento anti-internet della trasmissione di Vespa, ed è proprio qui che l’arguzia del giornalista-scrittore è stata sfoderata tutta. De Biase non ha parlato di indignazione, di rabbia o di “vaffa” della rete verso il giornalista bacchettone ma semplicemente di derisione !
Dopo la trasmissione di Vespa “la rete ha riso !”

 

«Ma perché la rete ride ?» Certo che ride. Se può incazzarsi, indignarsi, arrangiarsi e annoiarsi perché non dovrebbe ridere? E’ qui che ho capito lo spirito da vero “indiano metropolitano” di De Biase (“una risata vi seppellirà”).

 

Ah, dimenticavo: comprerò il suo libro.

 

aggiunta (ecco il video):

Il 13 aprile si andrà al voto con quella legge elettorale, la stessa con cui abbiamo votato nel 2006, denominata porcellum o porcata, che in completo contrasto con la volontà popolare (l’82,7%) espressa con un referendum nel 1993, ha messo su un sistema che sostanzialmente possiamo riassumere in tre punti.

1) L’elettore può votare soltanto per la lista senza indicare una preferenza (i parlamentari, quindi, dipendono soltanto dalla graduatoria stabilita nella lista);

2) alla coalizione che vince viene garantito il cosiddetto “premio di maggioranza” che consiste in 340 seggi alla Camera mentre al Senato un numero maggiore di seggi nelle seguenti regioni:

Abruzzo 4 su 7 – Basilicata 4 su 7 – Calabria 6 su 10 – Campania 17 su 30 – Emilia Romagna 12 su 21 – Friuli-Venezia Giulia 4 su 7 – Lazio 15 su 27 – Liguria 5 su 8 – Lombardia 26 su 47 – Marche 5 su 8 – Piemonte 13 seggi su 22 – Puglia 12 su 21 – Sardegna 5 su 9 – Sicilia 14 su 26 – Toscana 10 su 18 – Umbria 4 su 7 – Veneto 14 su 24.

3) anche gli italiani che risiedono all’estero votano ed eleggono 12 deputati e 6 senatori.

Si capisce perché le due coalizioni antitetiche producono uno sforzo maggiore in quelle regioni cosiddette “decisive“: messe da parte quelle “invalicabili”, ci sono il Piemonte e la Liguria dove Forza Italia punta su tutto quello che si può puntare ed è certa della vittoria, mentre nel Lazio lo sforzo congiunto di Veltroni e Rutelli dovrebbe assicurare una buona tenuta al PD. Ma è la Campania è il vero asso nella manica del cavaliere il quale, per lo scontro finale, ha già annunciato un gran coupe de theatre: «una montagna di monnezza vi seppellirà !»

Che la Spagna abbia sorpassato l’Italia è un dato consolidato nelle nostre coscenze politiche ma che il superamento dovesse significare anche il surclassamento sportivo credo che il patriottico senso calcistico stenterà ad accettarlo.

Eccoci di nuovo a “voi siete qui“: ecco dove sono io

iosonoqui

e mi sono trattenuto un po’…..

[AGI] Un operaio della Fiat Sata di Melfi è caduto da cinque metri di altezza ed è morto poco dopo in ospedale. Era un capo reparto di 43 anni di Cerignola. Secondo alcune testimonianze l’uomo era salito sopra la cabina del reparto verniciatura, probabilmente per una riparazione ed e’ caduto per il cedimento del ponteggio.

 

:-|

avatar Benvenuti su questo blog. Qui mi occupo di cose "avariate", troverete alcuni temi portanti anche se il concetto di base resta sempre la "ciambotta". Buona lettura e se vi va buona scrittura. :)