Archive for settembre 2008

Quanto tempo impiega un blogger nell’aggiornamento del blog?

A questa e ad altre domande risponde l’ultima indagine che Technorati ha condotto sulla blogosfera.

Un blogger su quattro impiega circa dieci ore settimanali per aggiornare il proprio blog, solo un 15% impiega meno di un’ora alla settimana.

Mentre la maggior parte dei blogger gestisce da solo il proprio blog, uno su dieci paga un esperto per questo servizio e uno su cinque (Aziende) impiega personale a tempo pieno o part-time.
Secondo i dati di Technorati i blog più frequentemente aggiornati hanno maggiore authority rispetto a quelli con aggiornamenti discontinui.

L’uso dei tag è abbastanza frequente e una classifca stilata a giugno 2008 ne raccoglie i più popolari:
1. News (191.403)
2. Musica (71.531)
3. Video (63.855)
4. Internet (56.849)
5. Blog (56.733)
6. Politica (53.986)
7. Vita (52.805)
8. Business (50.413)
9. video (40.162)
10. Film (36.205)
11. Tecnologia (35.456)
12. Famiglia (34.745)
13. Viaggi (33.172)
14. Sport (31.646)
15. Entertainment (28.413)
16. Software (28.269)
17. Diario (28.499)
18. Follie (28.230)
19. Art (25.852)

Le categorie più gettonate sono, invece: news, musica, video e politica.

Otto blogger su dieci utilizzano il commento diretto sul proprio blog e hanno attivo un feed RSS. Una minoranza inserisce video e foto e aggiorna il blog attraverso dispositivi mobili.

Come un blogger attira attenzione (e visitatori)?

Techorati dice che i blogger sono veri e propri esperti delle risorse che generano traffico.
Le strategie principali sono: “listing their blogs” su Technorati e su Googlee, commentare o linkare altri blog che partecipano a un blogroll o a una blog directory; ma ricordarsi: tagging blog posts” è l’unico modo per essere trovati facilmente. Conta molto anche essere collegati ad altri siti web e avere un buon numero di link in ingresso (i migliori ne hanno in media 30).
Per “fidelizzare” l’utente, il blogger cerca di creare eventi appositamente pensati per i suoi lettori (il blogger conosce il proprio target).

Alla domanda: “avete creato un evento per i vostri lettori ?” il “Corporate blogger” risponde per ill 10%, quello professionale per l’8% e il blogger “Personal” per il 6%.

La stragrande maggioranza dei blogger monitorano le visite alle pagine almeno con cadenza mensile, mentre il 5% non se ne cura affatto. Gli strumenti più utilizzati sono Google Analytics (utilizzato da 2 a 3 blogger), Sitemeter e Statcounter (da 1 a 5 blogger), il 42% utilizza più di un servizio.

Apple vende, ad Hong Kong, l’iPhone 3G senza blocchi di alcun tipo: è possibile acquistarlo a circa € 480 e € 552 (quello da 8 Gb o da 16 Gb) senza l’obbligo di abbonarsi per due anni a un gestore telefonico.
Chissà quando arriverà la stessa offerta anche da noi. Nel frattempo, credo che i gestori avranno venduto tutti i loro abbonamenti biennali e quindi resterà veramente poco.
Chi volesse acquistarlo on line dovrebbe sommare le spese di spedizione e lo sdoganamento e quindi il costo diventerebbe, a quel punto, insostenibile.

Conoscevo Semapedia ma non ero riuscito mai ad utilizzarlo, ora che posseggo un iPhone è bastato installare questa applicazione per vedere l’utilità di questi tag.

potenza

Questo, per esempio è il tag-semepedia di Potenza

Ecco un piccolo video sull’uso dell’iPhone:

ciabattino

Un’amica mi comunica la notizia della morte di Vincenzo “Paglione”, lo so che non vi dice niente questo nome e soprannome (a parte per qualcuno di Avigliano) ma pur non essendo proprio un mio amico è stato un mio mito, da ragazzo, per via di questa storiella che vi racconto.

Il maestro Vincenzo Paglione, svolgeva la professione di ciabattino (“scarparo”) nella sua bottega al “serritello”, un quartiere antico di Avigliano che parte dalla piazza e si inerpica per una strada stretta fin sul Monastero. Lavorava chiuso nella sua bottega per ore e ore, forse per amore del suo mestiere e forse per quella malformazione alle gambe che quasi trascinava con l’aiuto di due bastoni.

Una sera Vincenzo era come al solito nella sua bottega e martellava accuratamente una suola, dalla strada si sentivano distintamente i colpi ritmati del martello e li sentirono anche due betlemite che stavano passando di lì per raccogliere dei soldi non ricordo per quale madonna. La suora più anziana bussò sulla vetrina della porta e aprì subito senza attendere la risposta; spalancata quella porticina disse: “maestro volete dare qualcosa per la madonna?
Vincenzo, senza neanche alzare la testa e senza interrompere il ritmo col martello, rispose con fermezza: “un cazzo, sorella“.

Le due suore chiesero scusa chiudendo garbatamente la porta.

Il blog di “The Pirate Bay” raggiunge i 3 milioni di utenti e contemporaneamente (Corriere) il tribunale del riesame annulla quel provvedimento del giudice di Bergamo, Giancarlo Mancusi, che impediva l’accesso ai visitatori italiani.

“Faremo immediato ricorso in Cassazione per riottenere il sequestro”

ha annunciato Mancusi.


La vedo difficile, vista l’aria che tira in europa in questo periodo.
:-)

avatar Benvenuti su questo blog. Qui mi occupo di cose "avariate", troverete alcuni temi portanti anche se il concetto di base resta sempre la "ciambotta". Buona lettura e se vi va buona scrittura. :)